13.11.15

L'acqua al collo (esempio Belgio e Francia)

Dal 1850 ad oggi gli oceani hanno guadagnato mezzo metro; nessun segno di abbassamento, ne' di rallentamento nell'aumento del livello globale medio delle acque marine.
Non c'è scampo, ne' via di ritorno a breve termine. Addirittura, secondo l'organizzazione scientifica indipendente Climate Central* ed i suoi ultimi dati, anche facendo qualcosa, almeno la costa settentrionale di Francia e Belgio sarà in parte permamentemente inondata ed in parte completamente occupata dal mare entro il 2050. C'è pure una centrale nucleare attiva, da quelle parti (Centrale Nucleare di Gravelines, la più produttiva al mondo, 5500 MWh di potenza nominale, 1000 TWh prodotti in 30 anni) e che ogni inverno da un paio di anni si ferma, due o tre volte, giusto per l'alta marea perchè - udite ! udite !- è in parte costruita su un polder che nel 1980 era già a 5 metri sotto il livello del mare.
E vicino a Dunkerque stanno per terminare un terminale per il gas, il più grande d'Europa, costato oltre 2 miliardi di euro e che non sarà già più operativo tra un decennio, per cause meteo/climatiche...
Sul sito di Climate Central si possono simulare tutte le aree del pianeta, compreso il Mediterraneo e c'è poco da ridere. Milioni di case, imprese, servizi, siti industriali e perfino centrali nucleari ancora attive, dovranno essere abbandonati, messi in sicurezza, demoliti entro trent'anni. Opera titanica, per la quale non esiste nessun vero piano, nessuna volontà politica, nessun investimento,.. niente.
Ed ancora oggi, invece, si investono miliardi e ci si indebita - tutti - per nuove costruzioni, strade e cretinate varie da piazzare proprio là, dove tra neanche due generazioni il mare avrà preso tutto.
Dalle istituzioni fino al più umile cittadino, invece di riflettere razionalmente si preferisce lasciare che in silenzio e pian piano crescano la catastrofe, la rivolta ed il caos. 
Questo è homo sapiens sapiens.
Tanto peggio per noi.

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14 commenti:

  1. ciao Medo, ben tornato a riempire di consapevolezza le nostre giornate.
    Chi ti segue forse non ne ha bisogno ma è sempre un piacere leggerti.
    Cito e sottoscrivo "Dalle istituzioni fino al più umile cittadino, invece di riflettere razionalmente si preferisce lasciare che in silenzio e pian piano crescano la catastrofe, la rivolta ed il caos. "
    sigh...
    Ma tanto c'è un sacco di petrolio.... ahahah il picco è morto. cit. di un umile (ma lui non lo sa) cittadino.
    Climber15

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    1. Ahahah, c'è un sacco di petrolio... mica tanto, ma quello che c'è intanto lo si usa per peggiorare la situazione costruendo stronzate, inutilie ed orrende.

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  2. La hybris che porta a ignorare la realtà e i suoi limiti è talmente vecchia che appare pure nelle religioni (in quella ebraica e nei monoteismi con la metafora del (crollo del)la torre di Babele.
    Cosa è cambiato nel 2015?
    Solo la possibilità di fare disastri molto maggiori, dovuto sia all'esplosione numerica della popolazione di homo, sia dal fatto che esse, avendo a disposizione energia e tecnologia (distruttiva) hanno centuplicato, milluplicato la capacità biocida ed ecocida di ogni loro individuo.

    Qui in Italia è tutto un giulivo gongolarsi della ripresa del tumore (ohps, della crescita).
    E' chiaro che un sistema caratterizzato da idioti in stragrande maggioranza potrò andare solo peggio.
    In Italia, in Francia , in [lista di centinaia di paesi].

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    1. Da un lato l'obbligazione al PIL positivo ed al fatturato che aumenta, pena la morte di debiti.
      Dall'altro ci sarebbe l'obbligazione di SPEGNERE ora tutte le centrali a carbone del mondo rischiando rivolte epocali, ma per salvare il salvabile. Ovvio che nessuno prenderà nessuna decisione che sia neammeno lontanamente utile ed efficace. Oggi in radio sentivo dei cretini che elogiavano la Lettonia come paese che aveva diminuito di 50% le sue emissioni di CO2 dal 2008... Grandi applausi? Contentezza? Ma che? Come se l'avessero scelto! Tutta crisi! Infatti dal 2008 ad oggi il Pil della Lettonia è calato di oltre il 5% ed ha perso l'11% degli abitanti, tra morti, assenza di nascite, emigrazione di giovani: collasso totale. E lo chiamano "paese secondo al mondo per ecologia", ci credo: è disabitato, l'industria è morta, il traffico inesistente. Ecco qua. I poveracci che restano mangiano cipolle e patate dell'orto. Ovvia ecologia, per obbligo e senza scelta.

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    2. ho vissuto a Riga per 4 mesi, confermo... paese disabitato e molto affascinante, le banche estere ci vengono a fare i loro affari, e se non fosse per un po' di capitali russi, a Riga non avrebbero nemmeno le patate da arrostire sul fuoco, forse non avrebbero nemmeno il fuoco...

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  3. interessante post... però adesso il prossimo non lo postare tra 9 mesi :D

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    1. Esatto; mi ero talmente abituato all'assenza di Medo sul suo blog che mi sono perso gli ultimi due.

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    2. Mai abituarsi a niente, ne' nel bene ne' nel male ehehe

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  4. però che il pil dal 2008 sia sceso del 5% è una cazzata... http://www.indexmundi.com/g/g.aspx?c=lg&v=67&l=it

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    1. Cavolo, ero rimasto al 2011 allora...

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  5. Nel frattempo, nel mondo delle dittature ...

    The ensuing state of emergency, declared by President François Hollande and extended by lawmakers for three months, has given police sweeping powers to search homes, handcuff residents and place people under house arrest, without judicial oversight.

    In other words, as of this moment, in France one doesn't have to actually do anything to get arrested - it is sufficient is for someone, somewhere in the chain of command to suggest any one individual is a potential threat, and they will be promptly removed from society for an indefinite period of time. As such, French "civil rights" have completed a full cricle and are now back to the infamous "Law of Suspects" drafter orifinally by Maximilien Robespierre during the French Revolution.

    http://www.zerohedge.com/news/2015-11-29/france-arrests-24-climate-activists-using-new-state-emergency-laws-clashes-break-out

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    1. in realtà sta andando piuttosto "bene"... nel senso che i veri soprusi sono stati pochissimi... quasi quasi lascerei le cose cosi.....

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  6. tacci tua .. proprio il giorno di Natale dovevo scoprire che eri tornato a "deliziarci" .. leggerti ha sempre un sinistro piacere.. bentornato! :-D

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