7.5.12

Via il dente, via il dolore: la nuova Europa è la non-Europa

La vittoria di François Hollande in Francia (con lo spettro, tra circa un mese, della coabitazione con una maggioranza parlamentare di centro-destra...) accelererà la caduta del Sacro Romano Impero, ovvero dell'Europa, ovvero dell'Euro e forse sarà davvero "effetto domino" per il settore bancario con strozzatura estrema del credito e stop temporaneo alla liquidità (congelamento conti correnti all'orizzonte autunno 2012?).
E questo è un bene. Perchè? Finalmente la Grecia sarà lasciata fallire, ci sarà un Euro a doppia velocità per non dire una Nuova Dracma. Cosiccome la Spagna, poi l'Italia e la Francia. E pure la Germania inizierà a colare a picco. Solo in questo modo potremo risollevarci in qualche modo...  
Quando la Fine è garantita, e la fine del nostro stile di vita iper-consumistico a debito, iper-mobile ed iper-energetico è condannata da quarant'anni, rimandarla è solo un Male. Quando avete male ad un dente, potete prendere tutti gli oppiacei che volete, prima o poi il male tornerà. Toglietelo e fino al prossimo ascesso (di un altro dente, sempre che vi venga: a me è capitato una volta, il dente l'ho tolto e da anni non ho nemmeno un dolorino) almeno vivrete in pace e potete addentare una mela senza esitare...
Meglio addentare con fierezza una mela che potrà essere l'ultima, piuttosto che vivere timorosi bevendo quotidianamente del brodo annacquato.
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12 commenti:

  1. Non tralasciare il voto greco, Medo, per quanto piccolo quel paese ha il suo peso nella tenuta di questa ignobile europa delle banche.
    Concordo con te sul futuro di quest'ultima, per come è concepita è augurabile che crolli quanto prima.
    E adesso aspettiamo l'esito delle amministrative in questa repubblica delle banane, esito che avrebbe un impatto molto pesante sulla casta che sostiene rigor montis, se i voti dovessero andare in gran parte all'antipolitica (che invece è più politica di quella che fanno i partiti).

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  2. Concordo in pieno con te, Medo; essendo del settore, mi permetto ironicamente di aggiungere che non abbiamo voluto investire risorse per devitalizzarlo quel dente, ( devitalizzare costa di più di una estrazione) , ed ora ci troveremo con un dente in meno...Le elezioni greche sono un ibrido tagedia-commedia: si aprla di nuove elezioni per il mese prossimo se non riescono a formare un governo...Su the oil drum tempo fà si avanzava il dubbio che la democrazia, intesa come un uomo un voto, non sia sostenibile in caso di risorse procapite decrescenti...

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  3. Chi è che ripeteva da tre anni che Sarkozy avrebbe vinto di nuovo giocando sulle paure dei francesi? Ok scusa la punzecchiatura, è la stagione; apprezzo spesso le tue analisi ma come vedi,forse in questi tempi più che in altri, le divinazioni vengono disattese anche quando si ha il 50% di probabilità.

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  4. Caro Giova, se la campagna elettorale fosse durata un'altra settimana Sarkozy avrebbe vinto. Tutti i giornalisti lo hanno evidenziato e le legislative mostreranno che la Francia è ancora a destra. Sarkozy nonostante tutto stava guadagnando 1-1,5% a settimana, da due mesi. Solo grazie ai voti dei dipartimenti ex-colonie Hollande ha potuto davvero vincere... Ma logicamente all'estero l'immagine è che Sarkozy è un perdente. Per 1,6% dei voti di differenza.

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    1. Ciao Medo, scusa la pedanteria ma ho dato una controllatina e mi risulta che sommando ex colonie e residenti all'estero il vantaggio di Hollande sia solamente di circa 260000 voti.

      http://fr.wikipedia.org/wiki/R%C3%A9sultats_d%C3%A9taill%C3%A9s_de_l%27%C3%A9lection_pr%C3%A9sidentielle_fran%C3%A7aise_de_2012

      Certo alle legislative si avrà un quadro più chiaro ma io sono dell'idea che il Fn rosicchierà non poco all'Ump.

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  5. In realtà ne hanno parlato anche in Italia del colpo di reni di Sarkozy, così come del successo del FN, ma la sostanza è che i francesi hanno scelto per la seconda volta ed in un momento storico incerto un pacato Presidente socialista, più o meno con lo stesso margine di Mitterand, forse meglio la force tranquille de la France forte?

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  6. Ripeto: tolto il voto degli oltremare, ed il voto degli stranieri con nazionalità francese, Sarkozy avrebbe vinto. Invece senza togliere i voti suddetti, solo 4-5 giorni in più ed avrebbe vinto. Ergo: la Francia ha un nuovo presidente che ha una risicatissima maggioranza dei voti ma è una minoranza di francesi totali (ce n'è oltre venti milioni che non hanno votato, perchè non possono o non vogliono).

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    1. Insomma Medo la Francia esploderà oppure no?

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  7. la politica non conta più nulla, le decisioni vengono prese da un'altra parte e ai politici spetta solo il compito di prestigiatori illusionisti che per ora hanno il compito di tranquillizzare la classe media con promesse di una nuova futura crescita. Intanto Beautiful, Un posto al sole e altre soap opera continuano ad imperversare da 20 anni per confondere le menti deboli ed allontanarle dalla realtà che è cambiata, che è di 2000 case all'asta giudiziaria solo in Toscana. Il tempo delle cicale è finito per sempre e quello delle ristrettezze è solo cominciato. In questo contesto i politici non possono fare altro che cercare di limitare i danni con l'illusione e distribuendo aiuti agli indigenti, ma il destino è segnato da quanto petrolio pro capite decideranno di assegnare all'Europa ed quanto tempo hanno per attuare questo piano. Dal 1600 nella mia Toscana la capacità di reddito, prima coi Medici, poi coi Lorena e la riunificazione è sempre stato in aumento, ma prima si combattevano delle vere e proprie guerre civili per il controllo dei mezzi di produzione, allora agricoli, e del potere. Con l'aumento della povertà potrebbe tornare anche uno scenario simile, non dico da qui a qualche anno, ma sicuramente andremo a soffrire momenti di forte disagio sociale. Per finire i Medici riportarono l'ordine con una politica di stampo autoritario, spalleggiata dalle potenze comtemporanee e non è da escludere un futuro simile per l'Europa dove nei vari paesi governi autoritari, spalleggiati da forze esterne, impongano una sorta di velata dittatura, tanto un 51 o 52 % faranno figurare che sono andati a votare.

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  8. In effetti, qualora non fossimo in grado di sostenere la democrazia anche con meno petrolio, esiste sempre l'altra opzione: luglio 1789....
    Piuttosto, visto che risate a Palermo?

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  9. e' questione di tempo ed i poteri forti mostreranno il loro volto,l'economia e le banche sono solo un mezzo,non il fine!la caduta dell'europa puo' solo portare a nuovi assetti dittatoriali divisi in clan familiari,una macro dittatura europeista di stampo social moderno feudale..e' stato il sempre sogno di tutti i dittatori controllati dall'elite oscura.
    hollande e' un'uomo debole sa' che il suo copione e' stato scritto da altri,fara' passare leggi impopolari,creando cosi'scontri sociali a cui i francesi da sempre sono portati a partecipare con entusiamo giacobino.ma e' sempre qualcosa di manovrato ingannevole e non spontaneo,come lo fu la grande sorella del 1789.i socialisti sono i fautori della comunita' europea e la dittatura tecno-socialista prevede il livellamento totale della popolazione europea.niente midle class,solo sudditi,tecnici,e potere delle famiglie ombra.hollande pertanto recita come lo fa' monti poiche' sono parte del medesimo gruppo figli della tecnocrazia.
    sono quasi sicuro, l'autunno francese sara' nelle piazze....a seguire forse i timidi ed impacciati italici.
    un'abbraccio a tutti

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  10. Ciao Medo, per le questioni sull’euro ti segnalo, nel caso non lo conoscessi (ma ne dubito ), il Blog dell’economista Alberto Bagnai: http://goofynomics.blogspot.it/
    Lo consiglio a tutti, toglie un bel po di ragnatele sulle cause finanziarie di questa crisi, anche se non tiene in debita considerazione quelle riconducibili al picco delle risorse.
    Stammi bene.
    Salvatore.

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