27.1.11

Genesi, il giardino


"... il Signore Dio piantò un giardino ... e vi collocò l'uomo ... il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare ... prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse ..."
(Antico Testamento, Genesi I)

Pur con le migliori intenzioni, gran parte del giardino sta facendo la fine delle foreste di Pinar del Rio, Cuba. In queste foto (ingrandendo, è possibile notare nella prima foto una mucca rinsecchita) del designer in permacultura Paulo Mellett si nota cosa succede dopo lo slash e prima del burn e viceversa ("slash and burn", tecnica del "debbio", qui). Dopo il burn, una volta venduti tutti gli alberi tagliati a prezzi stracciati, se ne ripiantano di nuovi e vai: un nuovo ciclo ma con circa il 20% di produttività persa ad ogni generazione di alberi.
Fino al momento in cui il suolo non accetta più l'oggetto-albero.
Finchè non si arriva alla sterilità, oppure ai metri cubi di fango che ad ogni pioggia caraibica si riversano sugli autori stessi della tragedia di cui sopra.
Paulo Mellett è un giovine portoghese che dal 2009 sta pacciamando i Caraibi, spiegando o ri-spiegando ai cubani che nulla è per sempre, tranne gli effetti nefasti di gesti cupidi e stupidi ripetuti per generazioni. Altre foto del suo set su Pinar del Rio, sono qui.
Ce la faranno i cubani? Basterà l'illuminazione di Mellett e di altri?
E tutti noi? Ce la faremo?
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1 commento:

  1. Da incubo le foto, ma bello sapere che in area caraibica esistono persone che conoscono la permacultura... visto che la mia family ed io nell'arco di un anno ci trasferiremo appunto in zona Latinoamericana.

    Belli i tuoi post! Poetici e pratici.

    E... si ce la faremo. ..almeno, così dicono le profezie tibetane.... se ci credi!

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