
Con gli ultimi dati disponibili a livello planetario, è ormai evidente che ovunque si sta smettendo di fare bambini. Per la terza decade consecutiva, infatti, i prolifici paesi arabi diminuiscono la loro storica alta fertilità* e cominciano ad allinearsi ai paesi industrializzati. Le rivolte arabe hanno per ora aumentato l'intensità della frenata. Guardando il grafico a lato, è chiaro che non saremo mai 50 miliardi sul Pianeta: dubito arriveremo persino a 10: le morti massive arriveranno prima.
Il tasso di fertilità mondiale evidenzia che la specie umana sta comprendendo, prima nei paesi industrializzati (con le maniere gentili) ed ora nei paesi che non si svilupperanno (con le maniere forti), che "siamo troppi" rispetto alle variabili ambientali: rispetto ai sistemi di produzione naturale di fertilità ed acqua dolce ad esempio o rispetto ai criteri locali e globali di produzione e distribuzione di strumenti e di valore. Ora bisogna vedere quando iniziano le morti in massa. Gli studi di "Limits to growth", rivisitati, ci danno il decennio delle morti in massa globali tra il 2045 ed il 2070 (ne parlo in un post più in basso). Chi nasce ora, in Italia, non ha una aspettativa di vita sana di nemmeno 45 anni. Mi spiace per i lettori, ma so che i miei lettori ne sono consapevoli: vedranno morire i loro figli durante la loro vita, è probabilissimo anzi è certo. Amen. E' andata in questo modo...
Per la Grecia la morte è già iniziata, col 51% di disoccupati nella fascia al di sotto dei 34 anni: dove saranno e cosa mangeranno questi miei coetanei tra nemmeno dieci anni? Un semplice ascesso dentale se li porterà via in pochi giorni o lascerà conseguenze gravi in caso di necrosi... L'anno scorso per due volte son stato salvato da antibiotici. Chiaro che avrei sfiorato il camposanto senza cure. Il futuro sarà fatto di morti in gran numero e molto banali: appendiciti, intossicazioni alimentari, ascessi, cistiti, infezioni virali che debilitano e si portano dietro batteriemie. Curarle senza medicine sintetiche? Andrà bene una volta, due, ma... Vivere oltre i 50 anni per coloro che nascono oggi, sarà qualcosa di improbabile, unitelo al fatto che dagli anni '90 in poi non si sono scoperti nuovi ceppi di antibiotici ed ogni anno ne escono dal mercato a decine, non rimpiazzati: i batteri hanno già capito tutto in centinaia di generazioni, sopravviveranno loro sempre più e noi meno.
Spesso guardo i figli di quei pochi (pazzi, illusi "ricchi" o "al riparo"...) che ancora ne fanno, lo leggo nei loro occhi che una banale bronchite se li porterà via tra non troppi inverni... Eppure per i genitori questi qui saranno "ancora" degli umani fortunati. Sti genitori sono là che si fanno il mazzo per pagare delle polizze vita e farli studiare un giorno, per laurearsi nel 2038, magari per diventare piloti di aerei...
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